Non conterà niente, perché la cosiddetta “agenda politica” non sembra esserne stata più di tanto interessata. Eppure alla manifestazione viola del 5 dicembre a Roma, il cosiddetto No-b-day, è stato meglio esserci. Perché comunque il disagio in giro c'è, ed è sempre meglio esprimerlo che soffocarlo. Perché – almeno apparentemente – è stata una manifestazione spontanea, non promossa da partiti precostituiti, è in questo senso vedere piazza San Giovanni piena è un risultato straordinario. E anche perché è stata pacifica, a tratti forcaiola negli slogan, a momenti troppo 'rossa' o 'bianca' di bandiere, quelle di partiti in cerca di visibilità; ma ordinata, senza provocazioni, senza rovinare l'esistenza a nessuno. Sui cartelli esposti per l'occasione si son lette anche cose interessanti e acute: “meno male che Gianfranco c'è”, o “Non è necessario essere comunisti per opporsi a B., è sufficiente essere onesti”. Siccome però l'ironia è una delle doti che meglio distinguono l'uomo dall'animale, la palma della miglior frase va senz'altro a: ”Barabba libero”.
(8 dicembre 2009)
Nessun commento:
Posta un commento