domenica 19 febbraio 2012

Brugnato

Sabato 29 ottobre, autostrada A12, in coda per chilometri prima del casello di Brugnato. Sotto un sole splendido e crudele, ammutoliti davanti all'ammasso di fango, alberi, auto ricoperte e forse uomini con loro, mentre ruspe e altri uomini s'affannano a spalare. Tutto questo mentre la radio racconta che ci sono ancora 5 dispersi a tre giorni dall'alluvione, che l'Europa non crede alla lettera di Berlusconi, che le Regioni non adottano il Piano di adattamento per la prevenzione dai disastri; tutto questo mentre la gente prende a pallate di fango ministri e sindaci, mentre le istituzioni aumentano ancora il prezzo della benzina per risarcire la loro stessa incuria, mentre nuovi politici che disattendono le promesse fatte in campagna elettorale succedono ad altri politici che avevano disatteso le promesse fatte in campagna elettorale.

E pensare che questa era l'Italia, quella che ancora due ore prima ti sembrava splendida a Sestri levante, bambini in spiaggia e qualcuno anche a far bagno, sotto un sole di quasi novembre, splendido e crudele.  

(29 ottobre 2011)

Nessun commento:

Posta un commento