sabato 28 gennaio 2012

Un uomo solo in moto, a Palermo

Quindici anni fa, una chiara sera di un sabato quasi estivo. In viaggio verso una serata di festa in un borgo di campagna, alla radio danno la notizia di un attentato. Moriva, probabilmente, una delle persone più coraggiose di questa nazione, assieme ad un manipoli d' innocenti accomunati in una fine maledetta, ad opera di uomini maledetti. Giovanni Falcone era un uomo blindato, rinchiuso dentro al sogno di una società meno bestiale. Per respirare, a volte in piena notte montava su una moto ed andava in giro per una Palermo deserta, liberandosi per pochi minuti anche della scorta. Ci piace immaginarlo così, che ancora oggi romba da qualche parte in cielo, in attesa di uomini migliori.  

(23 maggio 2007)

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