Legalizzare il diritto alla morte, oltre a quanto già c'è nella Costituzione, è cosa delicata. Detto questo, pensare che qualcuno viva quello che ha vissuto Welby prima di morire è invece cosa straziante. Chi fa le leggi ha il dovere di trovare un meccanismo che eviti il riprovevole tira e molla (la spina) che si è rincorso in queste settimane. La speculazione su un uomo morente (o morto) non è da paese civile, né l'agonia ha niente di umano. Quanto ai funerali cattolici "sospesi".. meglio sospendere il commento.
(22 dicembre 2006)
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