domenica 22 gennaio 2012

Mai più Pinochet

Quando qualcuno gioisce per la morte di qualcun'altro, è segno che qualcosa non va. Anche se a volte il sentimento è umanamente comprensibile: il decesso di augusto pinochet, ieri a Santiano del Cile, rientra in questa casistica: come chiedere di trattenersi dal sollievo, ai parenti dei migliaia di torturati e uccisi durante la sua dittatura? Pochi come loro, al mondo, hanno diritto di gridare rabbia e vendetta. Detto questo: a noi, che non per fortuna non siamo stati toccati da un dramma tale, tocca esser lucidi. E constatare che finché nel mondo ci sarà qualcuno che gode al male di qualcun'altro, ci sarà sempre di che rimboccarsi le maniche. Pinochet in persona non potrà più dare seguito alle brutalità che ha compiuto, e questo è un dato positivo. Sarebbe stato preferibile che vivesse ancora: almeno in tempo per vederlo finalmente dietro le sbarre, quell'infame. Che il Cile lo cancelli.

(11 dic 2006)

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