domenica 21 settembre 2014

Il Tg per bambini. Che non c'è



Negli ultimi anni ci sono stati sempre un paio di periodi all'anno nei quali mi sono trovato 'costretto' ad assistere integralmente ai tg delle 20: a volte il Tg1, altre il Tg5. Certi giorni si raddoppia, e mi toccano anche quelli delle 13.
Il lato positivo della cosa è che questa 'dieta' rigenera i miei anticorpi per il resto dell'anno. Quello negativo è che tra gli spettatori vicino a me c'è anche qualche bambino, ed in particolare mio figlio.
L'ultima dieta in ordine di tempo, a fine agosto, ci ha proposto per più e più giorni dettagli più o meno minuziosi sugli sgozzamenti operati in Iraq (Isis) o in Italia (cronaca nera), oltre a numerose repliche delle docce gelate pro-Sla da parte di politici e vip, lunghi approfondimenti su ciò che di solito precede o segue i tg (ovvero: il Meteo) e ampie anticipazioni sulla imminente stagione calcistica. Il Tg5, in particolare, mi è parso più di una volta una sorta di 'farcitura' per mezz'ora di spot pro-Premium calcio.
Da tempo in tante case italiane – la nostra tra queste – all'ora di cena si mangia e si parla senza tv accesa, al più con la radio di sottofondo. La maggior parte delle famiglie, tuttavia, scandisce i ritmi del pasto con il telecomando. Poco male se la scelta cade su cartoni e Violette varie; se s'impone il Tg delle 20, però, il discorso è diverso. Resto convinto che schiaffare su occhi e menti di un pre-adolescente tutto ciò che passa quel convento contribuisca ben poco a farne un potenziale cittadino civile, domani.
E' utopistico aspettarsi che certe famiglie rinuncino al tg serale. Forse potremmo ambire a farle optare per un notiziario più adatto agli occhi di un bambino. Se solo ce ne fosse. Con il digitale terrestre la Rai (“servizio pubblico”) è arrivata ad offrire dieci canali in chiaro, senza tener conto dei due sportivi. Perché non azzardare su uno di questi canali un tg delle 20 impaginato in tal senso? Dove magari si dia pure la notizia dei morti per mano dell'Isis, ma si eviti di enfatizzare il particolare della decapitazione, giusto per fare un esempio?
Tra i miei 'amici' da social network figura una redattrice di un Tg nazionale Rai. Giorni fa le ho scritto per sapere che ne pensa. Non ha risposto, per ora almeno. Peccato.



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